IL REPORT DI KATIA - Viviamo insieme la Drag Race
Vi racconto la giornata dal mio punto di vista, visto che ero la più agitata, mentre Nadia e Silvia hanno dimostrato grande freddezza! Complimenti ragazze! Per me l'avventura EICMA è cominciata già da giovedì sera in quanto sono arrivata a Milano in serata per incontrarmi con Nadia, che gentilmente mi ha offerto rifugio per la notte... abbiamo mangiato qualcosa assieme e ovviamente dato anche corpo ad alcuni aspetti organizzativi per la prossima stagione, su cui per ora vi lasciamo con un pò di curiosità. Ho avuto anche occasione di conoscere le sue amiche "non motocicliste", tutte carinissime e molto fan di Nadia che ha condiviso con noi le sue ansie e la sua altrettanta voglia di affrontare l'avventura a Portimao. Le abbiamo invidiato tutte che andava in un posto dove ci sono 30 gradi!
Ovviamente abbiamo dovuto presto abbandonare la compagnia in quanto il giorno dopo dovevamo essere in fiera per le 9.00, in modo che Nadia potesse prepararsi per la sua drag race. Prova della tuta e grandi risate, magari scoprirete qualcosa in più dalle foto... Notte di sonno... forse un pò troppo poco e finalmente è venerdì! Appena apro gli occhi penso, ma come mi è venuto in mente di partecipare a questa gara, visto e considerato che non sono abbastanza imbranata con le moto che non conosco. Per fortuna c'è Nadia che mi incoraggia e anche Silvia appena la incontriamo quasi per caso all'ingresso della fiera, visto che anche Mauro ha il turno delle 10.00 insieme a Nadia.
Ci avviamo in gruppo
verso lo stand di motociclismo dove ci accolgono per far cambiare i
piloti ed iniziare la procedure di vestizione. La prima a dover fare la procedura è Nadia, che viene immortalata prima della prova.
Indossando
una tuta che non è la sua diciamo che non le rende merito, però si vede
già l'occhio che brilla perchè sicuramente è tra coloro che possono
confrontarsi a pari con i maschietti su una prestazione di questo tipo.
Diciamo che ci vuole anche molta fortuna, soprattutto perchè non si
conosce la moto!
Dopo le foto di rito di tutti i partecipanti, sia
individualmente che sul piazzale esterno, viene fatto il briefing per
spiegare il funzionamento del semaforo e le regole della gara. Silvia
ed io siamo sugli spalti spopolati, la fiera ha appena aperto, a
domandarci come andremo noi, ma intanto assistiamo alla gara di Mauro e
Nadia.
Il
primo fa una buona prestazione, grazie anche all'esperienza dello
scorso anno. Anche Nadia devo dire che ha fatto bella figura, peccato
per la falsa partenza e per un piccolo inconveniente nel giro di
ritorno nel piazzale a causa del fango. In questo turno c'è anche un
ragazzo che cade, per fortuna senza conseguenze, caduta dovuta al fatto
che subito dopo il traguardo ha utilizzato un pò troppo decisamente
l'impianto frenante della sua moto. Diciamo che questa cosa un pochino
aumenta la mia ansia, ma per fortuna c'è tutta la giornata davanti. Al
termine della prova ci dividiamo per andare a girare la fiera, Nadia ed
io abbiamo qualche giretto da fare e ovviamente Silvia e Mauro non li
lasciamo a scoprire la fiera e andare incontro ai loro amici.
La
giornata scorre quasi troppo velocemente, forse avere un obiettivo
consente di vivere tutto in un'ottica diversa dal solito. Inoltre c'è
da dire che quest'anno la fiera ha un numero di padiglioni ristretto e
mancano molti nomi, tra cui case costruttrici, ma anche di
abbigliamento tecnico. Sul fronte invece della componentistica quasi
tutti sono rappresentati. Il giro termina verso le 16 e decidiamo di
andare allo stand di Motociclismo, io sono abbastanza distrutta e forse
questo è un bene visto e considerato che non ho energia per agitarmi.
Insieme a Silvia dopo poco decidiamo di intutarci.
Aspettiamo
che anche gli altri ragazzi del nostro turno siano pronti e ci
dirigiamo nell'area del Motolive che contrariamente al mattino è
gremita di persone che guardano il freestyle.
Noi veniamo messi dietro
a delle transenne dove ci fanno un brevissimo briefing prima
dell'inizio dell'evento successivo, ossia le evoluzioni di Kevin
Carmichael, che così abbiamo occasione di ammirare da un palmo di
naso... ragazze che funambolo! Tratta tutte le moto come giocattoli e
si vede che ancora si diverte come un bambino!
Dopo tutto ciò
tocca a noi! Accidenti, tanto per aggiungere zuppa al pane bagnato, ma
cerco di prendere la cosa con spirito, sono qui per divertirmi. Vedo
Silvia molto più tranquilla e lei ha il turno giusto prima di me.
La osservo mentre si prepara e anche lei si vede decisa e riesce a staccare un buon tempo, ma la prova viene invalidata da una falza partenza ed io sono lì che penso che mi si spegnerà la moto.
Tocca a me, non vi dico come mi sentivo, mi vengono le farfalle ancora adesso nello stomaco! Guardo
il semaforo, riesco a partire bene, mi rendo conto di non darci
tantissimo gas, ma sono decisa, peccato che quando devo mettere la
seconda non trovo la leva del cambio e quindi perdo un sacco di tempo.
Metto la seconda dando un calcio alla leva, ma è già ora della terza e
di nuovo problemi, al che mi arrendo e taglio il traguardo con un tempo
molto alto. Sono in classifica solo perchè non ho fatto la falsa
partenza, ma la prestazione lascia abbastanza a desiderare.
Le
mie impressioni sulla moto non sono delle migliori, in quanto è
abbastanza diversa da tutte le moto che ho guidato fino ad ora. Ha la
frizione molto dura e che stacca subito, la leva del cambio mi sembrava
regolata per un piede taglia 40 ed il mio è più piccino... il gas direi
che è gestito elettricamente e quindi sembra stranissimo! Certo incide
molto la mia inesperienza, ma quello che conta è che ci siamo divertite
e comunque noi eravamo a fare il bagno di folla mentre molti erano lì
solo per guardare! Certo avrei preferito il turno delle 10.00 del
mattino dove non c'era nessuno! Anche se dubito che avrei fatto una
prestazione migliore!
L'anno prossimo... bhè partecipo, ma appena prendo in mano una moto comincierò a fare prove di partenze da ferma!
... la passione per le curve...


















