IL REPORT DI NADIA - La Rehm di Portimao vista da una RacinGirl
Giovedì mattina sveglia all'alba per partire alla volta di Siviglia con il volo delle 6. All'arrivo in perfetto orario noleggiamo l'auto che ci porterà a Portimao, ci attendono solo 250km che in compagnia passano in fretta. Peccato che sono l'unica fanciulla del gruppo, ma voglio farmi valere.
L'arrivo a Portimao è alle 11 del mattino e sentito Karl (il Sig. Rehm) scopriamo di avere tempo fino alle 16 per girovagare un pò, in quanto le moto non sono ancora arrivate e quindi non è ancora possibile scaricare, infatti sono andata in parte anche per lavorare e collaborare con lo staff per assaporare ancora più da vicino questa spettacolare esperienza.
A questo punto ci dirigiamo verso l'albergo che abbiamo prenotato, un pò alla cieca, ma siamo veramente fortunati se pensate che questo è lo spettacolo che godiamo dal balcone.

Dopo aver scaricato i bagagli, i 20 gradi centigradi ed un sole spettacolare ci invitano in spiaggia, così da poter ammirare da vicino uno spettacolo meraviglioso, in particolare per chi come me arriva dalla fredda e uggiosa Milano, in fin dei conti è pur sempre Novembre. Invece qui, sembra di essere in un'altra stagione...
Alle 16 in punto come solo i tedeschi possono prevedere, arriva il bilico con le moto. Ci dirigiamo in autodromo, che si trova a circa 15km da Portimao, immerso nelle colline. La cornice è davvero uno spettacolo e aumenta l'emozione di avvicinarsi a questo tracciato inaugurato da poco, ma già leggendario.
Rimango letteralmente a bocca aperta all'arrivo... la struttira profuma di nuovo, l'asfalto sembra messo ieri, i box sono enormi e lustri, i bagni sono di 100 metri quadrati e tutto è pulitissimo... quasi a livelli maniacali. Le foto testimoniano la bellezza del paesaggio e anche degli edifici del complesso. Certo bisogna iniziare a mettersi nell'ottica di scaricare il bilico con tutte le moto per essere pronti per la prima giornata del venerdì.


Cominciamo a scaricare il bilico e praparare l'hospitality...alle 22 finiamo..stanchi morti ma soddisfatti del lavoro fatto... Lascio la mia moto e la mia tuta nel box pronte per il giorno dopo e torniamo verso l'albergo per un sonno ristoratore.
Venerdì mattina sveglia presto, colazione dei campioni, e subito in autodromo.. Alle
10 ho già la tuta addosso...oggi voglio girare il più possibile e
momorizzare la pista che tutti dicono essere parecchio impegnativa... Entro con un amico, avevamo la pista tutta per noi 2...un bene direte voi..un male dico io!
Dopo una decina di giri esco e penso di non essere più capace di andare in moto... La
pista è un continuo sali scendi con dislivelli altissimi...non si vede
mai la curva, non si sa dove frenare..non si sa dove curvare...non si
sa dove accelerare...insomma...si guida a memoria e con gli occhi
bendati... Dedico tutta la giornata ad imparare la pista, nonostante
io abbia visto 100 filmati onboard, che non mi hanno dato minimamente
l'idea del tipo di dislivelli che mi aspettava...Finisco la giornata
con un 2.19...ma oggi non era il momento di fare il tempo...
Sabato mattina ho 2 turni di qualifiche..decido che è arrivato il momento di accelerare un po'...chiudo il secondo turno con un 2.09...e sono fiduciosa che in gara posso fare mooolto meglio...
Solo che la moto
è pesantissima da inserire in curva, e qui non si va mai
dritto...quindi decido di apportare qualche modifica alle sospensioni e
allargo un po' i semimanubri, pensando che se nel warm up le modifiche
non funzionano, posso sempre tornare indietro...

La sorpresa
arriva quando sabato sera comincia a diluviare..ma le previsioni per
domani danno sole..quindi io continuo ad essere ottimista...
Domenica
mattina, alle 9 la pista era ancora bagnata..e io non ho gomme
nuove...alle 10 c'è il warm up e alle 11 la gara...il sole comincia ad
uscire...ma per le 10 la pista non è ancora asciutta completamente.. Decido di entrare 2 giri per rimemorizzare la pista e per vedere in che condizioni è..ma non spingo..
Alle
11 si entra in pista...io sono concentrata...e i primi 2 giri comincio
subito a spingere per non perdere quello davanti a me...e qui ho una
brutta sorpresa...la moto è ingestibile...
Ad ogni scollinamento
impenna e sbacchetta in modo pericoloso...ma io non mollo...al 4° giro
mi prendo 2 rischi esagerati...e decido di parzializzare perchè avanti
così e torno a casa in stampelle...
Poco dopo mi supera Agata, la
ragazza che lavora in Rehm...io tento di risuperarla, ma prendo nuovamente un
rischio esagerato..la moto mi si è
impennata in 5° a moto completamente
piegata e sbacchettava ovunque...allora decido di non mollare Agata e
di finire i restanti 3 giri dietro di lei...finisco seconda...girando 3
secondi più lenta del giorno prima...
Ho imparato molto...innanzitutto che non si fanno modifiche prima della gara se non si possono provare... E in secondo luogo ho quasi imparato a guidare a memoria..che non è semplice...
Che
dire...la pista è spettacolare...ma allo stesso tempo è difficlissima e
molto pericolosa...non ci si può distrarre neanche un attimo...perchè
le conseguenze sarebbero tragiche...
Come ciliegina sulla torta c'è anche il filmato onboard di questa fantastica pista, che comunque non rende l'idea dei dislivelli e delle difficoltà.
... la passione per le curve...


















