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Lunedì 29 Marzo 2010

Franciacorta, si torna in pista

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Si apre la stagione e anche le nostre pilote devono iniziare a fare un pò di allenamento, quale occasione migliore se non qualche turno a Franciacorta. In questa giornata si incontrano Laura (erc80) e Cinzia (Kynthias) che ci racconta le sue emozioni, a partire da un sabato un pò burrascoso.

IL REPORT DI CINZIA - Prologo...

Il weekend dedicato alla pista inizia già dal sabato con ritiro del carrellino e recupero moto che è dal meccanico. In verità, non è proprio un weekend in esclusiva perchè devo anche traslocare a casetta nuova e quindi il sabato avrei dovuto fare non so quante cose...

Mi alzo con i migliori propositi, ma l'organizzazione mentale che mi ero fatta comincia subito a fare acqua da tutte le parti, quindi parto verso il ritiro del carrellino, ma sono già in ritardo con il trasloco, lasciando a metà alcune cose da fare. Arrivo con circa 10 minuti di ritardo dal noleggiatore, ma non mi preoccupo in quanto lui è perennemente in ritardo. Aspetto 5 minuti, ma non arriva e quindi decido di chiamarlo e non risponde. Inizia a salire il panico: "ma dove cavolo è?". Aspetto mezz'ora, telefonando mille volte e alla fine me ne vado delusa, ovviamente dopo 5 minuti di strada mi chiama... no comment! Aveva dimenticato il cellulare in ufficio e quindi non sentiva le chiamate. Faccio retrofront e torno al ritiro, per scoprire che nonostante avesse segnato il mio nome sul calendario si era completamente dimenticato di me!

Recuperato il carrellino, mi dirigo dal meccanico per ritirare la moto, con l'idea di portarla subito in garage e avere il resto della giornata per completare il trasloco e sistemazione in casa nuova. Il piano continua a fare acqua in quanto il ruotino del carrello è rotto e da sola non riesco a muovere il carrello con la moto caricata. Inizio a cercare qualche aiuto e non trovo nessuno, fino a quando riesco a parlare con lo sbadato noleggiatore che si presenta dopo 40 minuti con il ruotino di scorta a sistemare il problema. Ovviamente la mattinata è andata persa...

Mi accorgo inoltre di aver dimenticato le chiavi delle moto dal meccanico e quindi devo tornare di corsa a prenderle. Il mio umore non è dei migliori in quanto la giornata ha proprio preso una brutta piega. Corro dal meccanico a prendere le chiavi e poi vado in citta a prendere il resto della mia roba che non ero riuscita a caricare con i viaggi precedenti, sperando poi di potermi dirigere a casa a tranquillizzarmi un pò dopo una mattinata così movimentata. Invece, sorpresa! La macchina inizia a tirarmi indietro e a perdere potenza borbottando come una caffettiera. So esattamente di cosa si tratta in quanto è già successo altre due volte, ossia la bobina dell'accensione bruciata. Il sabato pomeriggio dubito di riuscire a trovare un meccanico aperto per farla cambiare e inizio a pensare che siano tutti segnali che mi indicano che non devo andare in pista, vado in paranoia totale.

Nel primo pomeriggio sento la socia pilota con cui devo dividere la giornata di domenica e mi metto all'opera per vedere se riesco a fare qualcosa per la macchina o se trovo un modo alternativo per arrivare in autodromo. Chiamo tutte le mie conoscenze, ma non ho fortuna. Sono ormai a metà pomeriggio inoltrato quando riesco con l'ultimo tentativo a sentire una persona anche se ho la convinzione che non possa aiutarmi... ed invece mi consiglia di chiedere al nostro comune meccanico moto, che diventa la salvezza: è libero e mi dice di sì!

Finalmente posso andare a nanna tranquilla!

L'EPILOGO

Arriva la domenica mattina, mi sveglio per la prima volta nella mia casetta nuova e con un'ora in meno di sonno sulle spalle e un gran caos che mi circonda. Mi preparo e via all'incontro con il meccanico per caricare la moto sul furgone. Il supporto del meccanico con grande esperienza inizia subito a farsi sentire anche solo strada facendo verso l'autodromo. Inizia già a spiegarmi alcuni aspetti della guida in pista e a fornirmi alcuni utili consigli. La strada scorre veloce e alle 10.00 siamo già in autodromo, dove il paddock è quasi tutto pieno. Troviamo la mia socia di pista Laura (erc80) intenta a scaricare il furgone insieme ad un suo amico. Che bello incontrarsi dopo tanto tempo! E' da luglio del 2009 che non avevamo avuto occasione di rivederci. Oltre all'amico di Laura, c'è anche Piergiorgio, un nostro sostenitore, che ha preso i nostri stessi turni. Insomma siamo un bel gruppetto ed il primo turno delle 11.20 si avvicina rapidamente.

Poco prima di entrare in pista faccio la battuta al meccanico: "Vediamo se va in moto?". Si vede che conosco un pò la mia bimba che infatti non parte. Per fortuna che avendo l'assistenza meccanica mi sentivo tranquilla, anche se penso che la moto si mangia una batteria all'anno, che proprio non ci vuole!

Entriamo per il primo turno e subito mi accorgo che ho troppo tempo di fermo e lontananza dalla pista, quindi non è facile e un pò mi spiace anche se me lo aspettavo. A questo aggiungo che la moto ha fatto qualche strano comportamento e quindi non ho insistito e sono uscita un giro prima della fine. Confido negli altri turni della giornata.

Qualche consiglio del meccanico, ma il secondo turno delle 12.20 è vicino. Rientriamo in pista, ma tempo 7 o 8 giri arrivano le bandiere rosse, sono arrivati i pilotoni della domenica e cadono come le foglie in autunno. Prima della rossa abbiamo provato l'emozione di fare 3 giri con le bandiere bianche. A tutto aggiungiamo che io mi sentivo ancora nella fase "che cavolo ci sto a fare qui". Mi sentivo poco rilassata alla guida e non riuscivo a togliere la ruggine.

Nel frattempo è arrivata anche la team manager, parola grossa, Katia (Miss_Asterix), che si avvicina per ascoltare i consigli del meccanico e contribuire a dare qualche suggerimento per il prossimo turno.Intanto pausa pranzo con il meccanico e Piergiorgio al chiosco dei panini con la salamella, che mi facevano una gran gola, ma mi sono accontentata di patatine e coca cola per riuscire a girare con serenità nel pomeriggio.

Il terzo turno della giornata è alle 14.20, sempre con sole e caldo. Veramente una bella giornata per girare in pista ad inizio stagione. Rientro determinata a mettere in pratica i consigli e fare alcune prove nella guida. Sono veramente contenta che mi riescono anche se con qualche lungo. Continuo ad avere il problema di mettere dalla 4^ in su, ma sono proprio imbranata e a questo si aggiunge anche che lo stivale nuovo (acquisto di fine stagione 2009) si incastra nel paratacco se tengo la gamba molto vicina alla moto in rettilineo. Finalmente inizio a sentirmi più sciolta e soddisfatta delle prove e dei risultati.

Da alcuni vicini di paddock trovo un quarto turno con acquisto last minute, quindi non mi faccio sfuggire l'occasione, visto che inizio a sentirmi più sciolta e tranquilla in moto. Certo anche la stanchezza inizia a farsi sentire, ma dopo l'ultimo turno, anche se non ho avuto un miglioramento dei tempi mi sento soddisfatta e concordo con il meccanico alcune modifiche da apportare alla moto prima delle prossime uscite

Se avessi avuto un altro paio di turni forse sarei migliorata anche con i tempi, le staccate e la gestione del gas, ma a parte l'orario cominciavo ad essere stanca e non volevo esagerare. Sono veramente contenta dopo questa giornata, nonostante un inizio di weekend un pò burrascoso, ma sono anche consapevole di dover progredire insieme alla moto, per la quale devo trovare un mono al più presto, avendo tagliato a suo tempo quello originale per abbassarla un pò e anche accorciare ulteriormente i rapporti per renderla più adatta alla mia guida.

Sono impaziente! Alla prossima uscita!

 

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