IL REPORT DI FRANCESCA - Il corso a Magione
Eccomi, reduce da un'altra splendida avventura motociclistica. Come sempre un pò stanca, ma un pò più ricca... di esperienza, di emozioni e di amici.
La mia avventura inizia domenica, dove sono stata a Vallelunga per seguire le gare del Campionato Italiano Velocità, mentre so che le mie compagne di giornata a Magione stanno girando a Misano. Ci vedremo stasera in zona Magione per una cena in compagnia. Tornando alla mia domenica, l'atmosfera delle gare è davvero entusiasmante e stavolta ho potuto condividerla anche con Elisa (ElyRR)... è sempre un immenso piacere vederla!
Al termine della gara della categoria 600 SuperSport, in cui hanno gareggiato Alessia Polita e Paola Cazzola, mi dirigo a casa con il mio amore, Alessandro, per recuperare le ultime cose ed il cane da caricare sul furgone già carico che ci aspetta per partire alla volta di Magione.
Alle 20.30 arriviamo in albergo, prendiamo la stanza e ci mettiamo in contatto con le altre ragazze che sono in arrivo, ma in ritardo!! Affamati, prendiamo subito posto al ristorante, un tavolo per 6, nella speranza che gli altri non arrivino troppo tardi. Il ristorante era voto, un solo tavolino era occupato da due donne e subito scopriamo che erano partecipanti al corso. Propongo loro di unirsi a noi ed accettano molto volentieri con mia grande felicità, si sono infatti rivelate due persone molto divertenti. Abbiamo cominciato a raccontarci le nostre storie gustando una bella cenetta, quando finalmente arrivano anche Katia (Miss_Asterix), Paola (LunaNera), Laura (erc80) e Daniele, un amico supporter, reduci dalla giornata a Misano. Hanno l'espressione stanca e affamata, ma con tutta la voglia di continuare a divertirsi. Il gruppetto si è subito ben amalgamato ed il tempo è voltao in allegria, tanto che siamo dovuti forzare a tagliar corto con i discorsi per andare a dormire, dandoci appuntamento a colazione per proseguire assieme verso l'autodromo!
Appena arrivate sbrighiamo le pratiche burocratiche preliminari, mentre gli uomini preparano in un batter d'occhio una bella hospitality con tutti i confort e le moto in fila sotto i gazebo. Devo dire che ci hanno proprio coccolate! Durante la compilazione degli scarichi di responsabilità ecco che arriva anche Gaia (Ghiaia). E' stato un piacere conoscere anche lei!
Terminate le fasi di registrazione prendo "la mia piccola psicopatica" (Illy, la mia cagnetta) e la porto a fare una passeggiata prima di dirigermi con le altre alla sala briefing per seguire la parte teorica del corso. Siamo in tante, circa una trentina, di tutte le età e ognuna con una storia diversa da raccontare, ma tutte con la stessa passone nel sangue...la moto!
Il corso è stato tenuto dalla scuola federale Corsetti. Nella prima parte del corso una spiegazione esemplare su tutto ciò che concerne la sicurezza in pista, l'uso delle bandiere ed una dettagliata panoramica sugli pneumatici offerti dal mercato e sulle loro caratteristiche. Dopo una breve pausa la lezione è andata avanti, passando alla tecnica di guida. In questa parte di corso alcune spiegazioni mi hanno lasciato un pò perplessa, tipo la posizione da tenere in sella, l'uso del freno posteriore, ma in particolare il consiglio di utilizzare l'andatura a zig-zag per scaldare gli pneumatici, questo perchè è fisicamente dimostrato che questi si scaldino in frenata e accelerazione. Ormai infatti è noto che i piloti ricorrono a questa andatura all'esclusivo scopo di pulire le gomme nuove da eventuali residui di cera e non per scaldarle! Concludendo, molto ben fatta la prima parte, mentre sulla seconda rimangono alcune perplessità.
Pausa pranzo e poi finalmente arriva il momento di entrare in pista, dove è tutto pronto in quanto gli ometti si sono dati da fare per controllare le pressione delle gomme e quant'altro servisse per essere tutte in ordine all'inizio delle attività sul tracciato. Non ci resta che metterci la tuta e dirigerci verso l'hospitality della FMI per scoprire in quale gruppo siamo state inserite e con quale istruttore. Nel frattempo fotografi e cameramen ci immortalano in tutti i modi possibili, tanto che sembrava di essere le protagoniste di una sfilata di moda!
Ci chiamano per cognome per assegnarci ad un pilota istruttore e con mio sommo piacere e TERRORE, nonchè ONORE, scopro di essere nel gruppo di Paola Cazzola, insieme a Paola (LunaNera) e a tre pilotesse, una delle quali ha 16 anni e gira a Magione in 1'19!! Che altro dire? In due secondi mi si è azzerata la salivazione ed è aumentato il numero dei capelli bianchi!!
Ad ogni pilota istruttore sono stati assegnati due gruppi, contraddistinti dalla fascia dello stesso colore, ma dalle lettere "A" e "B". Veniamo schierate in fila davanti al cancello di ingresso in base all'istruttore, ma a fare il loro ingresso in pista sono prima i gruppi "A", mentre noi che siamo nel "B" aspettiamo il nostro turno.
Arriva finalmente il nostro momento ed entriamo in pista in fila indiana dietro allo spettacolare posteriore di Paola Cazzola! Io sono in testa alla carovana e subito dietro di me Paola con il suo Suzuki, seguita dalle altre. Primo giro di riscaldamento ed incrociamo subito un gruppo più lento e dobbiamo aspettare il momento per passarlo e poi subito un primo giro a ritmo un pò più sostenuto. Sul rettilineo arriva il momento del cambio posizione, mi accosto a destra come spiegato durante la fase della teoria e faccio scorrere avanti tutte le mie compagne di gruppo e mi accodo a loro, ma alla prima curva vedo Paola nella ghiaia. Per fortuna è solo scivolata senza conseguenze e riesce subito a riunirsi al gruppo. Purtroppo non sono riuscita a mantenere un ritmo costante! Grosse accelerate sui rettilinei e qualche curva veloce, ma poi grosse frenate perchè si incontravano gruppi più lenti da superare e tra la caduta di Paola e l'andatura a singhiozzo ci siamo anche incasinate nel gestire la fila, tanto che Paola Cazzola ci ha fatto uscire e ci ha dato una bella strigliata!!
Finisce il primo turno e ci fermiamo in corsia box in attesa del secondo. Sarebbe un ottimo momento per avere un confronto con la nostra pilota istruttrice, ma lei è dovuta subito entrare con il gruppo "A". Non ho apprezzato questa scelta organizzativa.
Nell'attesa Paola (LunaNera) ed io abbiamo avuto modo di confrontarci anche con Katia (Miss_Asterix) e Laura (erc80) che erano in un altro gruppo "B" ed erano in attesa anche loro, un pò perplesse e disorientate, soprattutto Katia che non conosce assolutamente il circuito. A questo infatti si aggiunge che nella parte teorica non è stato accennato nulla in merito alla struttura del tracciato e alle sue traiettorie.
Mentre siamo in attesa il cielo è diventato tutto nero. Preghiamo e speriamo che le nuvole ci passino solo vicino, ma purtroppo, neanche il tempo di entrare per il secondo turno che comincia a grandinare! Ognuna cerca riparo dove può e Katia (Miss_Asterix) ed io ci infiliamo nel mio furgone insieme al mio ometto aspettando che spiova. La grandine dura poco, ma la pista è tutta bagnata e continua a piovigginare, quindi ci raduniamo tutte nella sala briefing per discutere un pò sulle varie perplessità riscontrate nello svolgimento del corso pratico. Ci sono state alcune lamentele sulla dinamica del corso, ma non avendo avuto modo di poter verificare l'intero svolgimento della stessa, non si può realmente giudicare se le pecche riscontrate nel primo turno sarebbero state dissipate dai turni successivi. Insomma, purtroppo il corso si è concluso sul più bello! Nonostante alcune perplessità, un pò di confusione e la pioggia, sono tornata a casa con un buon sapore in bocca! Il sapore di una bella giornata in ottima compagnia immersa nella mia passione più grande.
La parola alle mie compagne di avventura....
IL REPORT DI LAURA - Da Misano a Magione...
Prendo io la parola per raccontare le mie due bellissime giornate trascorse in pista... Premetto che scrivo con uno stato d'animo molto particolare, carico di tensione, difficoltà interiori, felicità e ansia in vista della mia prima gara di domenica!
Il mio weekend inizia già dal sabato con il viaggio in direzione di Misano, in compagnia di Daniele. A destinazione incontriamo Paola (LunaNera), Katia (Miss_Asterix) e tutta la sua compagnia, per passare una bellissima serata in un ristorante abbastanza chic e andare a dormire nella speranza che il meteo migliori visto che ha diluviato per tutto il giorno.
La mattina ci alziamo non troppo presto e ci avviamo con calma in autodromo. La pista è tutta bagnata e piena di pozze d'acqua, quindi le moto rimangono caricate su furgoni e carrelli. Passano un paio di ore ed esce un bel sole che inizia a scaldare ed asciugare la pista quindi si iniziano i preparativi per entrare in pista. La giornata con i trasponder non mi è piaciuta molto, un vero delirio! Forse complice che è domenica, ma la fila di 60 moto per entrare in pista è veramente deprimente, quindi finivo per deconcentrarmi e sbagliare le traiettorie. Il primo turno un vero... DISASTROOOO!! Appena due giri e subito fuorni prima di prendere una bandiera nera con scritto al posto del numero "Sei un bradipo, escli che sei un pericolo!". Mi rendo subito conto che Misano è una pista davvero complicata, poco intuitiva e difficile da memorizzare, quindi mi trovo in una brutta situazione e mi scende un pò il morale, rimanendo ferma ai box. Mi avvio al secondo turno, quello con i principianti e miglioro un pò e finalmente al terzo turno prendo fiducia in me stessa e mi diverto! Paola (LunaNera) mi tira qualche giro cercando di farmi vedere le traiettorie corrette... Misano se la capisci è veramente divertente!
Termina la giornata e posso ritenermi abbastanza soddisfatta, non certo dei tempi, ma almeno di essere riuscita a superare psicologicamente le paranoie che sono fatta ad inizio giornata, retaggi della mia precedente esperienza in questa pista. Carichiamo tutto, Dani, Katia, Paola ed io ci dirigiamo quindi alla volta di Magione per il corso della Federazione. Tralascio il racconto dell'arrivo in albergo e dei preparativi successivi perchè ha già detto tutto Francesca, per dire la mia sul corso.
Concordo con Francesca (Favorella) che non ci si può fare un'idea chiara del corso visto che la grandine lo ha interrotto proprio all'inizio della prova pratica in pista. Per me, quell'unico turno che abbiamo fatto è stato abbastanza brutto, per gli stessi motivi elencati da lei, ma anche e soprattutto perchè l'istruttore è immediatamente rientrato in pista con il gruppo "A" senza dedicarci neanche due minuti!
Facendo un passo indietro, per quanto riguarda la parte teorica della mattinata, per certe cose è stato un ripasso, ma per altre invece una grande confusione, anche a me ha fatto sorridere il discorso dello scaldare le gomme, per non parlare della spinta sul semimanubrio interno alla curva, in quanto applicarlo a velocità ridotta equivale a sdraiarsi a terra. Credo sia un movimento naturare che viene ad una certa velocità semplicemente perchè la moto in piega tende a chiudere e con la spinta si cerca di contrastare questa forze. Forse sarebbe stato più utile sorvolare certi particolari e magari illustrare il circuito e le traiettorie soprattutto per tutte le ragazze che non avevano mai visto questa pista!
Sono tornata a casa non proprio soddisfatta, ma certamente anche questa è esperienza! Incontrare le ragazze e vivere certe emozioni, condividerle e confrontarsi non ha prezzo... per tutto il resto...
IL REPORT DI KATIA - Un weekend di pista
Cosa aggiungere al racconto che hanno fatto le mie due splendide compagne di avventura?
Anche per me ci sono delle novità rispetto al solito. Infatti, il sabato aspetto l'arrivo di Paola (LunaNera) che mi recupera per fare Misano e Magione assieme... sono emozionata all'idea! Forse perchè all'inizio le prospettive era di farlo quasi da sola dopo lo sfortunato incidente di Cinzia (Kynthias) che avrebbe dovuto essere delle nostre.
Paola (LunaNera) arriva puntuale a casa mia e carichiamo le moto. Il viaggio è stato anche di approfondimento della conoscenza e di scambio di racconti sulle nostre avventure...
Arriviamo al B&B dove sono già arrivati Mattia e gli altri due svalvolati e aspettiamo l'arrivo degli ometti da Verona e anche di Laura e Daniele, che di strada ne hanno parecchia. La serata scorre tranquilla nel ristorante, unica piccola pecca che non ci siamo capiti e alla fine i tre svalvolati sono andati a mangiare per conto loro. Niente di grave, ma a me spiace sempre quando si creano questi piccoli inconvenienti.
La mattina dopo ci dirigiamo in due gruppi verso l'autodromo, ma ci accampiamo tutti vicini. Appena arrivati il tempo non è proprio dei migliori e quindi giriamo per il paddock, dove abbiamo tempo di incontrare Annette (promotrice della giornata) e Mirella (Miry), oltre ovviamente a tutta la loro compagnia. Salutiamo anche alcuni amici di Paola. Ho occasione di riabbracciare le dolce Patrizia (Pocket), accidenti quanto mi dispiace che alla fine per le code e quant'altro ci siamo solo viste, ma mai girato assieme! Ho rivisto anche la solare Silvietta (Sissi) dopo parecchio tempo.
Ho girato poco con tutti perchè nei turno dove ho deciso di entrare in compagnia ero sempre l'unica selezionata dalla fila, quindi finivo per girare da sola o al massimo con uno o due delle persone che conoscevo. Secondo me, l'organizzazione a trasponder non funziona molto bene, bisgonerà metterci una croce sopra, visto che questa è la seconda esperienza non proprio del tutto positiva. In questa giornata rispetto al Mugello comincio a capirmi con le gomme, forse anche perchè ci sono alcune curve più lente e quindi si riesce a concentrarsi sulle sensazioni che trasmette la moto. Unico spavento della giornata... al termine dell'ultimo turno mi arriva il mio ometto vittima di una scivolata a seguito di chiusura dello sterzo nella curva dopo la Rio. Per fortuna nessuna conseguenza se non qualche danno alla carena e qualche grattatina qui e lì. Ovviamente l'ometto è arrabbiato, anche perchè ha rovinato i guanti nuovi che gli ho appena regalato per il compleanno. Io invece sono contenta che li aveva perchè ho il sospetto che con quelli vecchi si sarebbe grattato le mani! E allora sì che c'era da dispiacersi!
In ogni caso arriva il momento di caricare e di dirigersi verso Magione. Effettivamente essendo iniziata tardi la giornata ci siamo messi in marcia un pò tardi e quindi inizia lo scambio di messaggi e telefonate con Francesca (Favorella) per accordarsi per la cena. Il viaggio Misano-Magione è un pò complicato perchè c'è parecchia strada normale da fare. Comunque con Paola (LunaNera) facciamo diverse chiacchiere e alla fine ci passa in fretta lo stesso e riusciamo ad arrivare in tempo al ristrorante. Infatti, senza neanche andare in camera troviamo la tavolata che ha già mangiato e ordiniamo anche noi qualcosa. Siamo stanchi, ma la compagnia è piacevole. Bello rivedere Francesca (Favorella) dopo tanto tempo!
Arriva il momento di andare a dormire, siamo stanchi e Laura (erc80) ed io avviciniamo i letti e mettiamo una coperta di rinforzo in quanto c'è anche freddo secondo noi. Suona la sveglia e siamo tutti un pochino assonnati, comunque il tempo fuori sembra volerci assistere, quindi ci avviamo alla colazione dove troviamo anche gli altri e poi ci avviamo verso l'autodromo. Io sono preoccupata perchè non ho mai visto questa pista, ho guardato i camera onboard, ma sento già che sarò un pò imbranata.
All'arrivo come non ringraziare gli ometti... sono stati proprio bravi!! Alessandro e Daniele sono proprio stati come i meccanici professionisti. Io intanto ho avuto modo di salutare Valeria e Alessandra dell'organizzazione, quest'ultima è sempre un piacere incontrarla, trasmette passione da tutti i pori. Bella anche l'occasione di reincontare Paola Cazzola, Alessia Polita e Romana Fede. Ad Alessia Polita ho anche chiesto se mi prestava uno dei suoi neuroni... si è messa a ridere! Sono tutte ragazze simpatiche e alla mano e quando salgono in moto sanno veramente andar forte e darci del gasss!! Oltre a loro riabbraccio Gaia (Ghiaia), che comunque mi fa piacere vedere in piedi. Le sue battute al corso teorico sono state le migliori della giornata, come non ringraziarla per averci fatto ridere perchè 3 ore di teoria sono pesanti! Inoltre, mi viene anche il dubbio sulla loro utilità in quanto non hai il tempo di applicare quello che viene detto. In questa giornata ho anche occasione di conoscere di persona molte ragazze con cui ho anche avuto modo di interagire tramite i vari forum e facebook e scambiare almeno una stretta di mano con altre ragazze presenti.
Sull'andamento del corso, non posso che condividere le perplessità di Francesca (Favorella) e Laura (erc80) perchè sebbene il gruppo dove eravamo Laura ed io era fortunatamente abbastanza omogeneo, io non conoscendo assolutamente il tracciato ho faticato a prendere il ritmo e capire come muovermi nelle diverse traiettorie. Unica curva che ricordo e su cui mi sono concentrata nei giri fatti è quella in fondo al rettilineo opposto a quello dei box, quella che viene chiamata "Curvone", mentre per il resto della gran nebbia in val padana.
Dopo la pioggia ed i saluti finali abbiamo caricato e siamo ripartite per tornare a casa. Il viaggio con Paola (LunaNera) è stato molto positivo, abbiamo chiacchierato e non posso che ringraziarla per aver fatto un pò di strada in più per me. Grazie davvero! Mi spiace solo che alla fine non abbiamo potuto veramente apprezzare il corso e sfruttare tutta la strada fatta, ma i segnali che arrivano dalla federazione sono positivi e questo fa ben sperare per l'organizzazione di altre iniziative simili nel corso della stagione!
... la passione per le curve...


















