IL REPORT DI CONSUELO - La mia prima volta
La mia prima volta in pista, sembra strano, ma ancora adesso mi emoziono a scriverlo. Erano un paio di anni che volevo provare, ma per vari motivi non l'avevo ancora mai fatto. Quest'anno dopo aver letto i racconti delle RacinGirls ed il grande entusiasmo di tutte non ce l'ho più fatta ed il desiderio di provare ha avuto il sopravvento.
Tutto è iniziato dalla ricerca su alcuni siti per trovare qualcosa che si svolgesse di domenica. Ed ecco che finalmente trovo questo corso ad Adria e senza quasi pensarci ero già pronta a fare il bonifico. Ho passato la settimana incollata alle previsioni meteo, che non erano favorevoli, ma ero comunque determinata a perseguire il mio obiettivo. Domenica mattina, dopo una notte di pioggia, mi alzo e sorpresa: NON PIOVE! Presa dall'agitazione mi sono vestita e sono scesa a preparare la bimba. Partiamo, ci sono 70km a dividermi dalla pista e mi sono utili per togliere un pò di tensione. O almeno così credevo!
All'arrivo in autodromo il piazzale è pieno e si sente il rumore delle moto che sfrecciano sin dalla strada. Mi sale un nodo in gola, scatta la tachicardia, ci risiamo di nuovo con una terribile ansia! Entro nel paddock, incontro e conosco gli altri ragazzi del corso, scoprendo una nuova sorpresa, ossia che sono l'unica donna. Questo aumenta un pochino la mia preoccupazione e ovviamente mi dispiace di non avere una componente femminile con cui condividere la giornata. Dopo poco arrivano gli istruttori, niente meno che i campioni Lucchinelli e Ricci, Davide Capirossi e Ketty. Dopo le presentazioni si va a mangiare.
Arrivano le 14, quindi si portano le moto nel parcheggio per le prove di stabilità e traiettoria, molto utili per prendece confidenza con la moto. In un baleno sono ler 17, finiscono le prove libere e la pista è per noi del corso. E' arrivato il momento tanto atteso, sto finalmente per realizzare questo sogno. Sono veramente agitata e mi tremano le mani. Entriamo tutti insieme in pista ed io sono affiancata soprattutto da Ketty. Primi giri.. non capisco niente, mantengo la mia guida turistica, rimango nella mia metà della strada e pennello le curve come su strada, sbagliando le marce e con poca aggressività. Ci fermiamo per un confronto con gli istruttori così da poter correggere gli errori e poi via di nuovo tra i cordoli.
Giro dopo giro, spiegazione dopo spiegazione, la paura ha lasciato il posto al divertimento e all'adrenalina. La velocità è andata aumentando e quindi le traiettorie mi sono diventate molto più chiare, anche se mi rendo conto che ancora non ci siamo con la piega, ma sono sicura di migliorare di volta in volta. Non saprei dire quanti giri ho percorso in quelle tre ore di pista, quello che è certo è che mi sono divertita davvero molto ed il tempo è volato, non sarei più uscita e quando ho visto la bandiera a scacchi ero con il pensiero alla prossima volta in cui sarei tornata in pista.
Il corso si è concluso con un bel brindisi e la consegna dei diplomi!
Una giornata davvero fantastica e ricca di emozioni. Istruttori preparati e disponibili. Quasi un peccato non averlo fatto prima!
... la passione per le curve...


















