Appena pronti, partiamo alla volta dell'autodromo, scarichiamo e ci sistemiamo nel paddock per fare le ultime cose. Nello smontare gli specchietti scopro che la vaschetta dei freni è collegata allo specchietto destro. Vado da Burani per il controllo pressione delle gomme, ma neanche lui ha la vite adatta e quindi rimonto gli specchietti e li copro con il nastro adesivo. Ultimi preparativi completati non resta che la vestizione. Eccomi in fila in mezzo a bestioni che fanno aumentare l'ansia. Cerco almeno una centaura, ma accanto a me solo omaccioni e Pietro che mi guarda superemozionato anche lui. Io continuo a ridere con il cuore vicino all'infarto e continuo a ripetere: "ma cosa mi è venuto i menteeeeee!". Lui mi guarda e mi dice che l'idea è tutta mia. Guardandomi intonro mi convinco che il gruppo C dei principianti è solo una farsa.
Ok, dopo l'attesa arriva il momento di entrare. Viaaaaaa!! Per fortuna ho gli specchietti nastrati. Al corso mai degnati di uno sguardo, adesso continuo a cercare quel maledetto retrovisore nastrato! Continuo a chiedermi: chi sta per arrivare?? E se mi taglia dentro?? E se gli vado addosso?? Così proprio non funziona, non mi diverto, le braccia mi fanno male e mi sento proprio un palo. Esco dal turno veramente arrabbiata, ma anche decisa a calmarmi! Intanto arriva Marco, un amico che partecipa al trofeo Dunlop che non aspettavo sarebbe passato a salutarmi. Che bello! Due chiacchiere, due battute, due patatine (unica cosa che c'è stata nello stomaco!), mentre Pietro si mangia un panino e arriva il momento del secondo turno. Sono di nuovo in attesa con i "velociraptor", ma questa volta penso alle mie amiche RacinGirls che mi dicono "Sono loro a fare attenzione a te!". Parto con maggiore determinazione e cerco di mettere in pratica quanto appreso con Moreno durante il corso. Inizio finalmente a sciogliermi e a divertirmi, ogni curva è una sfida. Qualcuno mi sorpassa troppo vicino, o almeno io lo percepisco così, tagliandomi la curva, mi spavento e istintivamente mi raddrizzo ed esco di traiettoria, poi vedo un sorpasso che conosco, è Pietro! Accidenti, mi ha doppiato! Cerco di stargli dietro, ma ha un ritmo superiore e mi scappa via!
Finisce il turno e sono davvero super contenta, anche se stanchissima! Sono in siesta con pausa a base di gazzona e vedi un pò chi arriva: Alessandra (Ale). Che sorpresa! Mi ha fatto un piacere immenso vederla. E' venuta insieme al nonnetto ed è stato bellissimo. Io sono stata paranoica e lei mi ha pazientemente sopportato e in un attimo arriva il terzo turno.
Entro e da subito va molto meglio! Mi diverto, correggo le imperfezioni e mi sfogo! Anche in questo caso tra quelli che mi doppiano c'è Pietro e mentre lo tengo d'occhio per stargli dietro, alla prima esse, che succede? Cosa combina quello là? Un centauro in curva lo affianca, ma non tiene la traiettorie e sportella Pietro spingendolo nella ghiaia. Per fortuna tiene la moto, l'altro si scusa innumerevoli volte, lui riparte senza conseguenze se non una bella botta al polpaccio. Finisce anche questo turno, sono super contenta anche se un pò mi spiace che sia finito tutto, ma un altro turno non lo avrei retto. Mi fermo ad aspettare che Pietro esca dalla pista, lui mi si affianca e rimane scioccato quando gi dico: "Quando ci torniamo?". Mentre io mi cambio, Pietro tartassa Ale per avere la telecronata della sportellata. Vado anche a cercare Annette, ma non la trovo. Essendo in zona del bar mi fermo a guardare le foto e ce ne sono diverse che mi ritraggono insieme a Pietro. Un bel ricordo della giornata!
Arrivano le 18.30 ed è ora di rientrare. Io decido ti tornare in moto per non stare a caricarla, ma ho veramente un gran male alle gambe, non riesco nemmeno a camminare. Oltretutto il giorno dopo siamo partiti per andare alla fiera del camper a Parma. Siamo andati in moto e per la prima volta non ce la facevo più dal male ai quadricipiti, ma non vedo l'ora di replicare questa fantastica esperienza!
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...la passione per le curve...


















