Arriva anche il weekend dell'ultima gara del Trofeo, in quella che potremmo considerare la gara di casa per il team Italmoto-RacinGirls, ma anche per molte altre pilote come Vittoria (centauravit) e Morenita. Certo se dovessimo metterla in graduatoria, per Laura (Yaya) e me non è la preferita, però siamo determinate a qualificarci e fare bene!
Per me tutto inizia a pranzo il giovedì, perchè il mio ometto mi aiuta a caricare le ultime cose perchè questa volta la moto me la porto da sola grazie al fatto che mi presta macchina e carrello. Sono un pò agitata però so che lui arriva venerdì sera e questo rispetto alle altre gare mi tranquillizza.
Arrivando in autodromo mi trovo con Vittoria e siamo intenzionate e farci dare un buon posto! In verità gli organizzatori vogliono metterci in fondo che più in fondo di così si muore, figurati che per questa gara hanno appositamente esteso il paddock. Comunque lavorando un pò ai fianchi i nostri contatti e con qualche occhietto da triglia ci facciamo invece dare una bella posizione, proprio davanti al bar, quindi vicino al bagno e all'ingresso pista, in questo ordine di importanza!
Nonostante il furto legalizzato attuato dalla federazione per i turni di prove libere del venerdì, Laura ed io ne abbiamo presi 3 a testa. La prima ad entrare è Laura, solo che nel suo turno espongono una bandiera rossa, lei oltretutto ha un leggero stiramento ad una gamba e quindi non è in forma. In parte butta via il turno. Viene anche il mio turno e mi rendo conto che rispetto a quelli che girano con me sono lenta cerco di star dietro a quelli che hanno un ritmo non impossibile, comunque giro in 26, quindi confermo il best che avevo fatto nelle ultime prove.
Nell'arco dei turni successivi anche Laura riesce a confermare il suo best di 24, anche se entrambe alla fine non miglioriamo. Io continuo a girare sempre in 26 e mi rendo conto che appena mollo il tiro giro in 30... questa pista è davvero difficile e impegnativa! I 14 giri della gara mi spaventano perchè nelle prove riesco a farne una decina ad un ritmo decente, poi c'è un vero proprio cedimento. Cerco di non pensarci.
A fine gioranta quindi abbiamo confermato le prestazioni, ma non si vedono miglioramenti. Siamo anche timorose per il meteo. Venerdì sera arriva anche Emi e alla fine ceniamo in compagnia di musica a tutto spiano, che per fortuna si interrompe alle 23.00. Però ci sono diversi movimenti nel paddock che è tutto meno che silenzioso.
Il sabato mattina soprattutto Ale e Laura sono provati, si è bucato il materassino gonfiabile e per fortuna che per sabato sera possono andare a dormire a casa, visto che sono vicini. Comunque prima di arrivare alle nuove nanne, direi che è meglio parlare della giornata di qualifica. Il primo turno è alle 13.05 con un caldo abbastanza intenso, cerco comunque di trovare un traino in Laura che va quel tantino più di me e riesco a girare costante su 26, ma non riesco a scendere... sembra una maledizione! Inizio a capire come interpretare alcuni punti della pista e mi rendo conto che nel guidato alla fine c'è la mia arma migliore, infatti la prima curva mi piace un sacco, ma per qualche strano motivo ci arrivo troppo frenata... che nervi!! Cerco di non perdermi d'animo, ma i 26 si susseguono. La buona notizia è che già così sono qualificata!
Per il secondo turno dobbiamo aspettare le 18.45. L'attesa è snervante in quanto abbiamo anche paura del meteo che non sembra volerci tradire, ma l'umidità ci uccide! Arriva il momento della preparazione e voglio assolutamente migliorare! Entrata in pista i primi giri cercando di fare del mio meglio, ma quando vado in pitlane, il mio ometto mi dice: "Giri costante in 26!". Dentro di me mi dico: "...e no bastaaaaaa!!!".
Entro per fare gli ultimi giri, mancano 5 minuti alla fine del turno e voglio, anzi devo, assolutamente fare meglio! Faccio un giro di lancio più tranquillo per trovare la concentrazione, ma appena ripasso sul traguardo, non mi entrano le marce. Sono veramente arrabbiata!! "...ma è possibileeeeee!!". Insisto e faccio tre giri al massimo, poi mi rendo conto di non aver guardato se c'è la bandiera a scacchi, quindi decido di controllare all'uscita della prima esse e infatti è esposta, quindi decido di uscire anche perchè sono abbastanza affaticata e alla fine scopro di essere riuscita a fare ben due giri in 25... mamma mia quanto margine ci sarebbe! Questa pista per me è difficile a livello psicologico e aver girato così mi rende comunque contenta. Laura anche lei stacca il 23 con un miglioramento di un secondo rispetto al tempo di agosto. Siamo entrambe soddisfatte!
Appena arriviamo alla tenda dal parco chiuso, arriva una bella pioggia, uno scroscio che non dura molto, quel tanto che basta per far aumentare il caldo. Continuiamo a sperare che domenica ci sia bel tempo anche perchè ci sono tante persone che ci vengono a vedere... che emozione!
La sera di sabato la passiamo con una mega tavolata... che bella la vita da paddock!! Abbiamo stretto dei bei legami anche con le avversarie e ritrovarsi è fantastico anche perchè domenica chiudiamo la giornata di gare e quindi non è nemmeno necessario andare a dormire tanto presto!
La notte di sabato ogni tanto si sente qualche goccia, ma alla fine domenica ci svegliamo con tutto asciutto. Peccato che dura poco! Da lì a non molto inizia a piovere con diversi gradi di intensità. Non è nemmeno facile recuperare tutti quelli che arrivano e mi spiace vedere i visi tristi... ma per fortuna al contempo emozionati. Ringrazio veramente tutte le persone che sono venute a sostenermi, che bello! Grazie!!!
Con questa pioggia non resta che prendere la decisione di mettere le rain... mai usate!!! Ho paura, però siamo in ballo e quindi balliamo. Comunque ad un certo punto chiudono la pista tanto che dalle 16.25 l'ingresso pista sarà alle 18.10. Il paddock si svuota visto che le altre gare a parte il Ninja Trophy sono terminate. Al culmine della pioggia anche il paddock era allagato con le persone che camminano con l'acqua alle caviglie. Continua ad alternare pioggia e grigio. Non sappiamo che pensare e se diluvia sul serio sono in dubbio se entrare, anche se bisogna mettersi in gioco... proviamo!! Devo ringraziare il mio ometto per il cambio gomme per l'assetto della moto e soprattutto per non essersela presa se ero nervosa e agitata.
Arriva finalmente il momento... veramente pesante aspettare! Forse è liberatorio vedere che siamo in griglia, che non piove più e addirittura compare un timido sole. Ci mettono in griglia e rispetto al solito ci fanno fare due giri di warmup per fare entrare in temperatura le rain e poi sono 10 giri di gara..
Alla partenza sono lenta e oltretutto mi trovo nella condizione di dover lasciar strada alla mia coraggiosa compagna di squadra che seppur più avanti di me in griglia quasi parte peggio di me, però alla prima curva per non essere troppo aggressiva decido di lasciarle strada. Il mio obiettivo è arrivare al termine della gara e poi alla fine la devo ringraziare perchè ha iniziato a sorpassare e quindi anche io ho fatto un paio di sorpassi portandomi in terzultima posizione. Avrei voluto andare ancora un pò, però avendo perso il contatto, Laura è stata più scaltra nei sorpassi, e essendo anche più avanti del risultato a cui aspiravo ho solo cercato di capire come funzionano le rain. Ammetto che non ci ho capito molto, però ho fatto anche questa esperienza.
Alla fine mi hanno anche doppiata... ma va bene così! La gara è arrivata alla bandiera a scacchi ed io avevo un sorriso come manco avessi vinto qualcosa, forse la sfida con me stessa!
Una cosa di certo l'ho imparata: arrivo con i miei tempi a fare determinate cose e sono un pò più prudente, ho bisogno di consolidare. Però avendo capito questa cosa riesco a lavorare meglio sui miei obiettivi.
Di nuovo grazie a tutti coloro che sono venuti a prendersi la pioggia e vedere la gente in giro per il paddock di franciacorta con l'acqua alle caviglie... direi che ha un suo di cui!
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...la passione per le curve...























